22 Ottobre 2020 Nessun Commento Style Pills

Differenza tra trapunta, piumone e piumino: cosa scegliere?

Trapunta in cotone

Come ogni anno, arriva il momento del cambio stagione anche in camera da letto: si ripongono accuratamente negli armadi i copriletti e i trapuntini che ci hanno accompagnato nei mesi più caldi, tenendoci al riparo dalle correnti d’aria, e si tirano fuori o si acquistano le coperte più pesanti che saranno i veicoli del tepore nella stagione invernale.

E allora ci troviamo di fronte all’eterno dilemma: cosa scegliere per vestire il proprio letto nei periodi più freddi dell’anno? Meglio trapunta o piumino?

Scopriamo insieme la differenza tra piumone e trapunta, optando per la soluzione più adatta alle nostre esigenze.

Trapunta o piumone: differenza e caratteristiche

Tutto comincia molti anni fa, quando sui letti facevano la loro comparsa le coperte. In principio era la trapunta matrimoniale a farla da padrona, rappresentando un’evoluzione più stilosa della coperta di lana utilizzata in passato. Molto spesso le trapunte venivano realizzate a mano da chi coltivava la passione per i ferri e il cucito, mettendo insieme ritagli di tessuti diversi.

Il piumone, invece, nasce come marchio registrato di una celebre azienda di biancheria per la casa. Il termine ebbe talmente tanto successo da essere utilizzato oggi per indicare proprio il nome del prodotto.

Trapunta

Oggi si sceglie di ricoprire il letto con calde trapunte realizzate in materiali pregiati e rifinite nei minimi dettagli, simbolo di stile e di eleganza per un arredamento che coniughi alla perfezione senso estetico e funzionalità.

Ogni trapunta si compone essenzialmente di tre parti:

-Un tessuto esterno, che può essere scelto tra tanti materiali diversi con un differente grado di calore e una differente sensazione sulla pelle. Questo tessuto decorativo esterno è generalmente realizzato in poliestere, jacquard o cotone. A seconda dei gusti poi, si può scegliere una trapunta monocromatica, con applicazioni o in fantasie che si armonizzano con il resto dell’ambiente (geometriche, floreali, ecc.ecc.);

-Una fodera interna, chiamata anche interfodera antipiuma, realizzata in tessuto tecnico più morbido rispetto a quella esterna, solitamente in tinta unita: questa sarà la parte rivolta verso il nostro corpo e quindi quella in cui sarà maggiormente curato l’aspetto di comfort e piacere;

-Un’imbottitura, che può essere realizzata con vari materiali, a seconda del livello di qualità della trapunta: dalla piuma d’oca alla lana, passando per feltro e fibre sintetiche.

Piumone

Il piumone è una coperta che trae le sue origini dal nord Europa diventato elemento della biancheria da casa di tendenza in tutto il mondo. Si tratta di una semplice imbottitura ripiena di piuma d’oca, senza rivestimento. Una vera e propria coperta “nuda”, alla quale viene aggiunto il rivestimento nei tessuti e nelle fantasie preferite.

Benché spesso piumone e piumino sono utilizzati come sinonimi, c’è da fare una necessaria distinzione: per piumino si intende la parte di piumaggio dell’animale più pregiata che ha la proprietà di trattenere l’aria, creando un effetto isolante. Un’eccellente imbottitura per piumone di eccellente qualità è composta interamente da piumino.

Trapunta o piumino: cosa scegliere

Di fatto, la differenza tra trapunta e piumino più evidente è a livello estetico.

Le trapunte risultano coperte già vestite, pezzi unici che non sono trasformabili, hanno dimensioni lunghe in modo da poter essere piegate sotto il materasso quando si riordina il letto. Inoltre sono sempre accompagnate da un set di lenzuola, non potendo essere utilizzate da sole.

Piumoni e piumini, invece, sono più piccoli e vengono semplicemente stesi sul letto, facilitando la pratica del rifare il letto ogni mattina. I copripiumini matrimoniali, sacchi che contengono l’imbottitura, possono essere scelti tra numerose fantasie, stampe e colori per avere un letto sempre nuovo. Sono utilizzati da soli, senza l’utilizzo di lenzuola.

La scelta tra trapunta e piumone è un fattore del tutto personale: le trapunte sono preferite da chi possiede un gusto classico, elegante e romantico, mentre i piumini sono scelti da chi ama cambiare spesso volto al letto e opta per uno stile più moderno ed essenziale.

Guardando alla cura e alla manutenzione di questi elementi della biancheria da casa, i piumini risultano maggiormente versatili, perché possono essere tranquillamente lavati a casa in lavatrice, sia che si tratti di imbottiti in vera piuma che in materiali sintetici.

Per la trapunta, invece, va fatta più attenzione, prestando particolare cura alla fodera che non è lavabile sempre: in alcuni casi è meglio optare per il lavaggio a secco, se consigliato dalle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta, da leggere attentamente.

Bisogna sempre prestare molta attenzione all’asciugatura, perché è necessario assicurarsi che le piume siano ben asciutte prima di riporre la coperta o di rimetterla sul letto. Per fare in modo che la trapunta o il piumino siano asciugati uniformemente è importante sbattere il piumino o la trapunta di tanto in tanto durante l’asciugatura. Se non si è certi di come lavare il capo è sempre meglio preferire un lavaggio a secco in tintoria, che risulta più costoso, ma anche più sicuro. I copripiumini, invece, possono essere lavati come normali lenzuola, stando sempre ben attenti a quanto riportato sulle etichette.