6 Febbraio 2020 Nessun Commento How To

Ogni quanto cambiare le lenzuola e gli asciugamani per una corretta igiene?

ogni quanto cambiare le lenzuola

Il nostro letto può diventare un terreno appetibile per funghi e batteri. Come evitare che questo accada? Sapendo esattamente quando effettuare il cambio biancheria.

A letto trascorriamo un terzo della nostra vita e le probabilità di trovarsi a convivere lo spazio con colonie di microbi nascosti tra le pieghe delle lenzuola. Mantenere una corretta igiene nella quotidianità dipende anche dal cambio lenzuola.

Ogni anno, ogni essere umano produce una media di 26 litri di sudore quando siamo a letto e in questo modo creiamo, all’interno della biancheria per la casa, un ambiente umido, terreno di coltura ideale per i funghi. Questi nemici della salute scelgono per proliferare proprio luoghi come materassi e cuscini.

Uno studio ha rivelato che, trascorso un arco temporale di un anno e mezzo, nei cuscini si possono trovare anche 17 tipi diversi di funghi. Anche nelle lenzuola le cose non vanno meglio, con gravi conseguenze per chi soffre di asma e sinusite.

Per evitare di incorrere in situazioni estremamente rischiose per la nostra salute è bene effettuare spesso il cambio lenzuola casa.

cambiare le lenzuola

Ogni quanto cambiare le lenzuola: i consigli degli esperti

Se non vogliamo che il nostro letto diventi un terreno di coltura di funghi e batteri, le lenzuola vanno cambiate una volta alla settimana. A dirlo è Philip Tierno, microbiologo dell’Università di New York, che lancia un imperativo: se ci dimentichiamo di farlo, il rischio è quello di ammalarsi.

Ma c’è chi non segue questi consigli: le statistiche dicono che i single britannici cambierebbero la biancheria del letto ogni tre mesi e le famiglie inglesi addirittura solo tre volte all’anno.

Quanti e quali microbi si annidano nel letto?

Il nostro corpo è una vera e propria fabbrica di funghi e batteri, che emaniamo tramite il sudore, ma anche con l’epidermide, l’espettorazione, i colpi di tosse, gli starnuti, le secrezioni vaginali e anali. Ma non è tutto: a questo letale mix di microbi vanno aggiunti quelli portati all’interno delle nostre case dall’esterno, come i peli degli animali, il polline e gli acari della polvere. La forza di gravità fa depositare in basso, quindi su letto e pavimento.

cambio lenzuola

Ecco perché anche dopo una settimana le nostre lenzuola si trasformano in un covo di germi. E, cosa ancora più pericolosa, i microbi tendono a posizionarsi proprio vicino alla bocca e al naso: impossibile non inalarli.

Cosa succede quando inaliamo dei microbi? Prima di tutto compaiono sintomi allergici come il raffreddore o la gola irritata, anche per chi non soffre di allergia.

Il problema del cambio frequente non si pone solo per la biancheria da letto ma anche per pigiami e camicie da notte: anche questi indumenti andrebbero cambiati una volta alla settimana. Lo suggerisce Sally Bloomfield, consulente in igiene e prevenzione delle malattie infettive.

Diversi sondaggi, come quelli delle società di produzione di materassi hanno rilevato che gli uomini tendono a indossare lo stesso pigiama per molti più giorni rispetto alle donne.

cambio asciugamani

Cambio della biancheria per la casa: frequenza e accorgimenti

Per ovvi motivi di igiene diventa quindi fondamentale cambiare tutto quello che ha a che fare con il corpo: lenzuola, coperte e asciugamani. Allora vediamo nel dettaglio ogni quanto andrebbe effettuato il cambio di biancheria della casa.

Ogni quanto cambiare lenzuola? Dimenticate di procedere al cambio delle lenzuola una volta al mese. L’ideale è cambiarle una volta alla settimana, soprattutto in estate. In inverno è possibile allungare i tempi fino ad un massimo di 10-12 giorni, ma non di più. Bisogna fare molta attenzione alle federe dei cuscini: queste ultime, infatti, vanno cambiate più spesso, almeno due volte alla settimana, per evitare che i batteri provochino acne e brufoli.

E il copriletto? Anche il resto della biancheria ha bisogno di un preciso ritmo di cambio. Coperte, copri-materasso e copriletto andrebbero lavati una volta al mese. Ovviamente dovremo lavarli più spesso nel caso di macchie. Le trapunte e i piumini possono essere lavati ogni due o tre mesi, più o meno in accordo con il cambio di stagione.

Inoltre, una volta ogni sei mesi, ricordatevi di pulire a fondo il materasso utilizzando l’aspirapolvere e lasciandolo arieggiare. Ogni tre o sei mesi lavate i cuscini e comprateli nuovi ogni due anni.

rifare il letto

Passiamo poi al cambio asciugamani. Sudore, cellule morte, capelli e batteri proliferano soprattutto sugli asciugamani, che restano bagnati dopo l’uso.

Ogni quanto cambiare gli asciugamani? Ebbene, rispetto alle lenzuola, cambiare frequentemente gli asciugamani è ancora più importante. L’umidità, come abbiamo ripetuto più volte, è il luogo ideale in cui proliferano i batteri.

In particolare, l’asciugamano per il viso andrebbe cambiato dopo ogni utilizzo, mentre quelle per le mani e per il bidet una volta al giorno. I teli da bagno e l’accappatoio possono essere lavati dopo tre volte in cui sono stati utilizzati, o al massimo una volta alla settimana.

È bene ricordare, infine, che ognuno in casa deve avere i suoi asciugamani personali.